Nuovo logo in occasione del 50° dalla fondazione.
Realizzato da “studiomono.grafico”
Con lo sfondo spettacolare dell’Etna, una soave ed armoniosa preghiera viene fuori dall’imponente Cupola della Chiesa Santa Maria delle Grazie.
Sono stati mantenuti i riferimenti affettivi del vecchio logo.
La Cupola (segno di riconoscimento della comunità e ben visibile da tutti coloro che arrivano a Misterbianco) sostituisce la facciata della Sagrestia della Chiesa Madre, storica sede sociale del coro e luogo dove si svolgevano le prove.
La partitura del brano “Cantate Domino” di Giovanni Croce è rimpiazzata da un armonioso pentagramma che richiama la melodia di una raffinata “Ave Maria” scritta dall’autore contemporaneo Karl Jenkins.
Ai simpatici e storici cantori, che hanno cambiato aspetto nel corso degli anni, subentra il nostro amato vulcano che fa da sfondo in modo imperioso, e nello stesso tempo, elegante e delicato.
L’Etna, fortemente voluta nel nuovo logo, ricorda il forte legame esistente e rende ovunque riconoscibile il territorio in cui il coro svolge l’attività culturale.
Infine, alla descrizione dell’associazione, è stata aggiunta una rappresentazione grafica numerica che fa riferimento ai cinquant’anni trascorsi dalla data di fondazione.